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1909/2019

Centodieci anni di

PASSIONE EDUCATIVA

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Come moltissimi istituti per l'infanzia anche la scuola Vannetti nacque per rispondere ad una istanza sociale impellente: il problema dell'assistenza ai figli delle donne lavoratrici. Nel 1909 infatti i settanta bambini residenti nel rione Santa Maria potevano frequentare esclusivamente l'Asilo Rosmini, unica struttura abbastanza vicina considerate le difficoltà di spostamento dell'epoca.

A tal proposito, come segno del cambio di tempi, e' giusto ricordare che i piccoli si recavano in autonomia all'asilo, percorrendo la considerevole distanza di un chilometro due volte al giorno.

 

Fu anche in ragione di questo fatto, sintetizzato nella corrispondenza tra la parrocchia e il Consiglio scolastico provinciale come “percorso assai lungo e non scevro di pericoli”, che in occasione della festa patronale del 18 luglio 1909 furono raccolte ben 3000 corone per la nascita del nuovo asilo.

Il 2 settembre dello stesso anno fu elaborato il primo statuto e l'asilo aprì i battenti poco dopo inizialmente ospitato nei locali messi a disposizione nell'oratorio parrocchiale.

La scelta di intitolare la nuova struttura a Clementino Vannetti e' da collegarsi al periodo storico che vide vivaci dibattiti sull'identità culturale e linguistica del territorio, infatti questo cantore dell'identità nazionale del settecento divenne un simbolo per i sostenitori dei valori patriottici, al punto tale che molti furono i finanziamenti ricevuti da coloro che volevano proteggere la lingua nazionale dagli “attacchi di pangermanesimo”.

La direzione della scuola, come sempre in quei tempi, fu affidata ad un ordine religioso, le Suore di Maria Bambina, che dal 1927 alloggiarono al piano superiore della stessa. Nel primo consiglio di amministrazione si trova il nome di Gustavo Chiesa, padre di Damiano.

Dal 1925, dopo la guerra, fu acquistato il terreno dove sorge l'attuale edificio che aprì nel 1927 con 138 bambini.

E' interessante menzionare anche un'altra funzione di cui questa storica istituzione si è fatta carico: dopo la seconda guerra mondiale infatti, pur non interrompendo le attività scolastiche, la scuola funziono' come Centro assistito degli aiuti internazionali per la refezione scolastica.

Ancora oggi questo spirito di educazione e accoglienza permane nelle finalità statutarie e la scuola dell'infanzia e', di fatto, punto di riferimento per associazioni del territorio che si occupano di sostegno e aiuto alle madri in difficolta'. In piu' di un secolo di vita, pur beneficiando della legge provinciale 13/77 che ne ha riconosciuto l'equiparazione, la scuola Vannetti persegue le proprie finalita' e concorre all'educazione dei piccoli in completa autonomia gestionale, amministrativa e pedagogica.

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